Scientific Committee

Laurea Magistrale in Scienze Biologiche (110/110 e lode), conseguita nel 1978 presso l’Università Federico II di Napoli; Diploma di Specializzazione in Microbiologia (corso triennale), conseguito il 15 dicembre 1982 presso l’Università Federico II di Napoli. Master in “Pianificazione e Gestione delle risorse idriche” presso il Dipartimento di Ingegneria civile dell'Università degli Studi di Roma Tor Vergata (settembre 1995 - febbraio 1996). Abilitazione all'esercizio libera professione ed iscrizione all'Albo Nazionale dei Biologi dal 28/09/1980.

Attualmente Consigliere del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare per le politiche di riduzione dei rifiuti.

Presidente, da marzo 2019, dell’Osservatorio Ambientale di cui al D.M. 0000209 dell'8/l 1/201 I inerente il progetto "Attività di Decommissioning dell'impianto nucleare del Garigliano”.

Dirigente - Area VII – da marzo 1999 a gennaio 2019, attualmente in quiescenza dal 1 febbraio 2019, di diverse strutture complesse di ISPRA: Direttore del Centro Nazionale per i rifiuti e l’economia circolare per due anni; Dirigente del Servizio Rifiuti per 11 anni, Dirigente del Servizio Sinanet e banche dati per due anni e del Servizio interdipartimentale Normativa tecnica per quattro anni.

In qualità di dirigente ISPRA ha acquisito una specifica competenza in materia di analisi e valutazione degli effetti e delle incidenze sull'ambiente naturale e antropico delle pressioni ambientali che sono causa di inquinamento delle diverse matrici ambientali e di impatto sulla salute umana e l’ambiente ed approfondita conoscenza di tutte le problematiche connesse alla prevenzione/riciclo/recupero/trattamento e smaltimento dei rifiuti prodotti dagli impianti industriali e dalle altre attività antropiche, compresa la realizzazione delle infrastrutture.   

Membro, da dicembre 2013 al 21 gennaio 2019, del GdL "Terra dei fuochi", Istituito con decreto interministeriale 23/12/2013 dei Ministri delle politiche agricole, alimentari e forestali, del Ministero dell’ambiente e della tutela del territorio e del mare, della Salute, d 'intesa con la regione Campania, ai sensi del DL 136/2013 convertito con la legge n. 6/2014. In tale veste ha acquisito esperienza in materia di inquinamento e bonifica dei siti in relazione agli obiettivi di protezione dell'ambiente e della salute umana, con particolare riferimento ai terreni agricoli e messo a punto, in assenza di una regolamentazione di settore, un modello scientifico di riferimento per la classificazione dei suoli agricoli in relazione allo stato di contaminazione delle diverse matrici interessate (suolo, acque e prodotti vegetali) ai fini delle diverse tipologie di utilizzo.

Collaboratore, dal 2014 ad oggi, della Commissione bicamerale di inchiesta sulle attività illecite connesse al ciclo dei rifiuti, l'inquinamento delle acque e la bonifica dei siti e su illeciti ambientali ad esse correlati.

Membro dal 2013 al 2018 del Technical Working Group (TWG) comunitario presso il Joint Research Centre (JRC) di Siviglia per la revisione del Reference Document on Best Available Techniques for Waste Treatment. 

Membro dal 2013 a febbraio 2019 del Technical Working Group (TWG) comunitario presso il Joint Research Centre (JRC) di Siviglia per la revisione del Reference Document on Best Available Techniques for Waste Inceneration.

Membro, dal 2005 al 2013, della Segreteria Tecnica, istituita ai sensi dell'articolo l, comma 42 della legge 15 dicembre 2004, n. 308 per migliorare, incrementare ed adeguare agli standard europei, alle migliori tecnologie disponibili e alle migliori pratiche ambientali gli interventi in materia di tutela delle acque interne, di rifiuti e di bonifica dei siti inquinati.

Presidente del Comitato di vigilanza e controllo sulla gestione dei rifiuti di apparecchiature elettriche ed elettroniche e delle pile ed accumulatori da marzo 2010 ad aprile 2013 (decreto del Ministro dell’ambiente e della tutela del territorio e del Mare - prot. GAB-DEC- 0000018 del 15/02/2010).

Presidente da ottobre 2002 a dicembre 2007 del Comitato Nazionale dell’Albo Nazionale gestori rifiuti (decreto Ministro dell’ambiente di concerto con il Ministro dell’industria, del commercio e dell’artigianato (prot. N. GAB/DEC/065/2002).

Componente dal 2006 al 2007 della Commissione istruttoria IPPC di cui all'articolo 10 del DPR 14 maggio 2007, n.90, e membro del Nucleo di coordinamento della Commissione IPPC di cui all'articolo 5 del decreto legislativo 18 febbraio 2005, n.59. In tale ambito ha coordinato 7 distinti Gruppi di lavoro che hanno portato all’elaborazione di sette linee guida per l'individuazione e l'utilizzazione delle migliori tecniche disponibili in materia di gestione dei rifiuti, pubblicate con Decreto 29 gennaio 2007. 

Esperto specialista nel settore ambientale da dicembre 1989 a gennaio 1994, nomina del Ministro dell’ambiente nell'ambito del contingente di max quindici unità, ai sensi dell'art. 9 della Legge 475/88.

Esperto, dal 1980 al 1989, in materia di progettazione, realizzazione e gestione di piattaforme di depurazione delle acque reflue industriali presso il Settore impianti di depurazione acque reflue della Direzione Servizi industriali dell’Agenzia per la per la promozione e lo sviluppo del Mezzogiorno (AGENSUD).

Membro a tutt’oggi di numerosi Comitati Scientifici, di Convegni nazionali e internazionali, tra i quali Ecomondo e REMTECH.

Docente presso Master Universitari e Corsi di Formazione organizzati da Università, Enti pubblici (ARPA/APPA, regioni, province), Associazioni di categoria.   

Autore di oltre 160 pubblicazioni scientifiche e di 100 Rapporti tecnici in materia di rifiuti e di acque.